TRAVELLERS DURING THE CENTURIES #5_the romantic charm of the Waterfall
Posted on October 07, 2017
IL FASCINO ROMANTICO DELLA CASCATA

Considerate come minacce incombenti, ostacoli insormontabili alle attività umane, meraviglie naturali da temere e sorvegliare, le cascate verso la metà del Settecento cominciarono a incuriosire giovani e curiosi viaggiatori che cercavano l’ispirazione per nuovi generi di romanzi…



Nella primavera del 1739, il poeta britannico Thomas Gray venne invitato dall’aristocratico e allora romanziere in erba, Horace Walpole, a fargli compagnia in un viaggio attraverso la Francia e l'Italia che sarebbe perdurato fino al 1741. I due giovani letterati intrapresero il percorso abituale del Grand Tour. Grays scriveva osservazioni su tutto ciò che vedevano. Dalle sue osservazioni sulle opere d’arte e le antichità e dai suoi schizzi presi dal vivo, si evincono i suoi gusti e le sue inclinazioni, il suo elevato grado d’istruzione e anche, di riflesso, la novità dello sguardo con cui la generazione che per noi oggi è rappresentata dal più famoso romanzo di Walpole (il celeberrimo romanzo gotico Ilcastello di Otranto, unanimemente considerato antenato del genere horror) affrontava un viaggio d’istruzione in Italia che, fino a quel momento, era indirizzato esclusivamente ad ammirare le vestigia classiche.

È stato osservato, in particolare, da storici della letteratura anglosassone, che a nessun britannico, dai tempi di Milton, il viaggio in Italia avrebbe potuto essere più congeniale o più istruttivo di quanto non lo fu per Walpole e Gray. Ne sarebbero infatti stati pervasi da sentimenti di trasporto per la natura incontaminata, da una forte passione per l’arte (Walpole è stato un eccezionale collezionista di pittura italiana, francese e fiamminga, e quella che fu la sua collezione privata è stata acquisita nel 2002 dall’Ermitage di San Pietroburgo). La Cascata delle Marmore, molto prima dunque della famosissima ode dedicatagli da Byron, è stata considerata un luogo d’ispirazione per alimentare quella sensibilità che fornì i presupposti indispensabili per il rinnovamento della cultura europea del secolo successivo, quando prese corpo una corrente di pensiero e un movimento artistico di respiro cosmopolita che tutti conosciamo col nome di Romanticismo.

Dalla corrispondenza di Gray sappiamo dunque che i due giovani raggiunsero Terni. La notazione è breve, ma significativa, in quanto contiene una dichiarazione d’intenti, tanto espliciti quanto impliciti: “here is that noble cascade, which is allowed to fall from a much greater height, than that at Tivoli, but of this I could form mo ocular judgment, having only seen the latter”. "Ecco quella nobile cascata - annota Gray sul posto, al momento della visita - che si lascia cadere da un'altezza molto maggiore a quella di Tivoli, ma di questo potrei formarmi un giudizio obiettivo solo dopo aver visto quest'ultima.”

Purtroppo Walpole non ha lasciato traccia scritta di questa visita, né sappiamo con certezza se videro entrambe le più famose cascate italiane dell’epoca, ma quel che possiamo affermare con certezza è che tali escursioni rientravano nei loro programmi. Vale la pena, dunque, domandarsi perché quello è che considerato il pioniere del romanzo gotico abbia scelto di recarsi a Terni per vedere la Cascata delle Marmore.

La fama di questo luogo, così selvaggio e recondito presso l’ambiente degli intellettuali britannici che rappresentarono una generazione di rottura con gli estenuati ideali barocchi e tardoclassici si palesò, in maniera ancora più evidente, quando nel 1765 un altro romanziere innovativo e di grande successo commerciale come Walpole, lo scozzese Tobias Smollett, descrisse con emozione vivida la “famosa Cascata delle Mamore” come un “corpo d’acqua che corre giù dalla montagna; il fumo, vapore acqueo, si solleva formando una spessa foschia bianca. Il doppio arcobaleno che per via della presenza di queste particelle di vapore continuamente si mostra quando il sole brilla; l’assordante rumore della cataratta; la vicinanza di un grande numero di stupende rocce e precipizi, con l'impetuoso, ribollente e schiumante aspetto dei due fiumi sottostanti, produce nel complesso una bellezza tremendamente sublime”.

Se si pensa che soltanto al giorno d’oggi, dopo due secoli e mezzo, si discute sulla possibilità che alcuni pamphlet anonimi a lungo creduti di mano di Walpole siano invece stati scritti da Smollett, si capirà ancor meglio come ci furono, nei decenni a cavallo della metà del Settecento, personalità della cultura britannica di così profonda sensibilità che compresero, molto prima di tanti altri che li seguirono nel corso della storia, l’ammirazione istintiva e irrazionale che suscita negli occhi e nei cuori la visione del fiume Velino che precipita, violentemente, nell’alveo del placido Nera

La passione per la Cascata si sarebbe presto travasata dai letterati agli artisti, anch’essi provenienti da Oltremanica. Ma di questo vi racconteremo nel prosieguo di questa rubrica.

Saverio Ricci
Storico dell'arte e Guida Turistica

Photo

bannerPopup

Timetables January

Opening of
the Area
Opening of
the Water
Working days CLOSED NO RELEASE
Saturday and Sunday 11.00am - 5.00pm from 12.00am to 1.00pm
from 3.00pm to 4.00pm
Holidays and Specials:
1/1
6/1
11.00am - 5.00pm from 12.00am to 1.00pm
from 3.00pm to 4.00pm

Choose your guided tour

January 2018
Mon
Tue
Wed
Thu
Fri
Sat
Sun
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
29
30
31

Belvedere Inferiore
P.le F. Fatati 6
Terni

Belvedere Superiore
Voc. Cascata 30
Terni

Tel. 0744 62982
Fax 0744 362231
actl alis sistema museo civita adb