Eventi & News

Il presepe vivente degli innamorati a san Valentino
29 Dicembre 2008

  • Il presepe vivente di san Valentino – a Terni – è davvero un presepe speciale. Nessun altro, infatti, può legare due amori con la “a” maiuscola come l’evento organizzato nella prima periferia cittadina. E’ l’amore per il Signore, quello celebrato con la Natività, ed è l’amore terreno, quello tra fidanzati, perno dell'esistenza umana. Perché i 24 ambienti, gli 8.000 metri quadrati, i 160 figuranti, i 50 animali, i pastori, i Re magi, il boscaiolo, il falegname, lo scalpellino… stanno lì, a due passi dalle reliquie del santo protettore degli innamorati. San Valentino, patrono della città di Terni, riposa accanto al presepe, nella basilica a lui dedicata. Riposa custodendo le mille leggende nate in suo nome, tramandate nelle culture mondiali, dal Giappone agli Stati Uniti, dall’America Latina all’Asia all’Oceania. Ma al patrono di Terni, caduto martire il 14 febbraio 273 sotto l’imperatore Aureliano, se ne lega una straordinaria: Sabino e Serapia innamorati persi, centurione romano lui (pagano), ragazza ternana lei (cristiana) e Valentino - all’epoca vescovo della città - capace di sposarli nel segno dell’amore nonostante tutto. C’è il presepe vivente e c’è san Valentino, occasione per visitare la cascata della Marmore e raggiungere il colle della basilica a un quarto d’ora di macchina. “Cominciò tutto l’anno scorso tra i genitori dei bimbi della scuola materna – racconta al Messaggero Fabio Matteucci, organizzatore del presepe insieme al Comune di Terni -. Quest’anno tante altre persone ci hanno aiutato”. Gesù è un bimbo nato un mese fa, Maria e san Giuseppe i suoi genitori. Il fuoco illumina gli ambienti, gli oggetti costruiti in legno. Ingresso libero dalle ore 16.30 alle ore 20.30 il 26,27,28 dicembre 2008, il primo e il 6 gennaio 2009. Una vera “chicca” in attesa degli Eventi Valentiniani, di contorno alla festa degli innamorati celebrata in tutto il mondo il 14 febbraio, giorno di san Valentino. Info: IAT del Ternano Tel. 0744 423047
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Natale in cascata: il presepe vivente di Arrone
23 Dicembre 2008

  • Per Arrone è l’evento. Ma non solo per Arrone: il presepe vivente allestito nell’antico borgo a 6 chilometri dalla cascata delle Marmore, a detta della critica costituisce un evento per l’intera Umbria, tanta la bellezza e la suggestione delle rappresentazioni. Nato 15 anni fa da un’iniziativa della Pro-loco, riscosse talmente successo da costringere gli organizzatori a creare un apposito comitato, che oggi se ne occupa insieme all’altra associazione-simbolo del nucleo medioevale: “Il Comitato del Castello”. Oltre 100 figuranti, locali pubblici trasformati negli ambienti dell’Eucarestia e dell’Ultima Cena, torre civica adibita a corpo di guardia per il censimento, piazzetta di san Giovanni utilizzata per l’Annunciazione. Nei locali offerti dagli abitanti del castello la rappresentazione degli antichi mestieri, con occhio particolare alla scena del grano, quindi il moto del frantoio, la macinatura della farina, la lavorazione del pane. E poi la scenografia della pastorale nelle rocce sottostanti la torre, il mercatino (dove Giuseppe e Maria sono alla ricerca di una locanda) lungo la via principale, infine la capanna che per volontà del comitato rispecchia i dettami dell’artista scomparso Luciano Tomassucci, molto amato ad Arrone . Commento musicale e parlato vengono diffusi per tutto il castello, mentre le macchine per il fumo, quelle produttrici di finta neve, le amplificazioni centralizzate e gli effetti luminosi completano l’opera. Questo è il presepe vivente di Arrone, appuntamento tradizionale capace di mobilitare l’intero paese e motivo di orgoglio sia dei cittadini che della pubblica Amministrazione. Le date previste per le rappresentazioni – svolte dalle ore 17 in poi - sono il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, con eventuale recupero il 4 gennaio in caso di maltempo. L’ingresso è libero e gratuito così come le visite guidate lungo il percorso. Difficile aggiungere altro, se non un “ringraziamento” al fascinoso castello degli Arroni (location del presepe), determinante nel convincere la produzione di Canale 5 a girare in questi luoghi le scene più belle della vita di Padre Pio. Informazioni: Comune di Arrone Tel. centralino: 0744 387611
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Natale in cascata: il "Sentiero dei presepi"
23 Dicembre 2008

  • Antica via di collegamento verso Spoleto, battuta nei secoli da pastori, artigiani e carbonai, una vecchia mulattiera diventa “Sentiero dei presepi”, dove si può ammirare la Natività nel buio di una grotta naturale, l’Annunciazione nell’oscurità di una chiesa romanica, l’Ultima cena dentro un’edicola votiva e via discorrendo. Tutte rappresentazioni artistiche realizzate dagli studenti di Montefranco e Ferentillo insieme ai ragazzi dei centri giovanili e delle comunità terapeutico-riabilitative. Una zona affascinante della Valnerina a un tiro di schioppo dalla cascata delle Marmore, lungo quel sentiero Gabbio-Nicciano appena riaperto al trekking. La kermesse prende forma il 6 gennaio 2009: si parte alle ore 10.30 dalla chiesa di Santa Maria a Ferentillo per arrivare a Nicciano dopo un’oretta abbondante di cammino. Santa Messa nella chiesa del borgo, quindi ritorno attraverso la mulattiera trasformata in “Sentiero dei presepi”. Visibile il lavoro dei ragazzi eseguito con materiali naturali, soprattutto legno e cartone. Nel primo pomeriggio si saranno già visitate le edicole religiose di san Rocco e santa Lucia, il paese di Gabbio con la chiesa di san Vincenzo Martire (di origine romanica, all’interno affreschi cinquecenteschi di Francesco da Lugnano), la chiesa di san Michele Arcangelo a Nicciano risalente al XVI secolo. Alle ore 15 ancora a Ferentillo per assistere all’esibizione dei Cantori della Valnerina, fino al momento clou: la discesa della Befana (foto in alto) dal campanile della chiesa di santa Maria. Poi Befana mica tanto, visto trattasi di splendida ragazza locale. In definitiva, una bella giornata natalizia agevolata dalla supervisione delle guide Cai (Club alpino italiano).
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Natale in cascata: il presepe vivente di Porzano
23 Dicembre 2008

  • Una volta si chiamavano Terre Arnolfe, dal nome del dignitario imperiale cui venne affidato il feudo. Oggi si chiama Valserra perché in mezzo ci scorre il torrente Serra, ma in quelle gole a nordest delle Marmore il passato si sente eccome. Si sente l’origine romana, e si sente il medioevo, i castelli, le mura, gli insediamenti ancora oggi plasmati dall’età di mezzo. Il presepe vivente di Porzano racconta la Natività, ma un po’ racconta la storia della valle e di questo borgo sulla via spoletina capace di conservare l’impianto del castrum medioevale. Più di cento persone coinvolte, più di 3000 visitatori all’anno a partire dal 1982, data della prima rappresentazione. Intenso lavoro dei volontari che già da ottobre cominciano a costruire il villaggio e a preparare i costumi. Insomma, una comunità coinvolta per consegnare uno spettacolo unico, religioso e romantico al tempo stesso. Gli antichi mestieri dimenticati - il mulinaro, il fabbro, il ciabattino e il canestraio -, le donne che impastano il pane attorno al focolare domestico, e poi ancora il falegname, lo scalpellino, l’arrotino, i soldati romani con le armature fedelmente riprodotte… E’ come se il tempo si fosse fermato. Una valle nascosta tra le bellezze della bassa Umbria, il presepe vivente rinnovato da 26 anni... L’appuntamento è nel paesino di Porzano – pochi minuti d’auto dalla cascata delle Marmore - il 24 dicembre alle ore 22, il 26 dicembre alle ore 17, il primo e il 6 gennaio 2009 alle ore 17. Informazioni: IAT del Ternano tel. 0744 423047 www.valserra.com
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Fumetto della cascata in libreria, boom di vendite
23 Dicembre 2008

  • “Mi sono emozionato a vedere tutti quei bambini davanti alla vetrina”, così Carlo Malatesta a poche ore dal lancio in libreria del fumetto Storia fatata di una Cascata. Carlo è l’animatore della Fantapasseggiata, visita per bambini (svolta nel Parco della cascata) regina incontrastata della scorsa stagione. E’ anche l’autore del fumetto, e quando parla di vetrina si riferisce a quella della libreria Alterocca, piena di "Storie fatate" al momento della promozione avvenuta nel centro storico di Terni lo scorso 17 dicembre. Davanti alla libreria, a Corso Tacito, ha eseguito una sorta di Fantapasseggiata versione “urbana”, capace di rapire bambini, genitori e nonni. Molti passati per caso, altri venuti apposta poiché debitamente informati. Vendite a mille, ma soprattutto tanta soddisfazione per l’editrice Marmore Falls, soggetto gestore dei servizi turistici nell’area Marmore. Fino a ieri il fumetto si trovava solo nelle biglietterie dei Belvedere: un libro ricco di immagini, da aprile ad oggi venduto in quasi 1000 copie. Racconta la leggenda del pastore Velino e della ninfa Nera dal cui amore sarebbe nata la cascata delle Marmore. Successo che ha legittimato un progetto più ambizioso: distribuirlo nel circuito locale (libreria Alterocca) per raggiungere in futuro il mercato romano. Sarebbe quello il fine dell’operazione poiché il libro non è solo un bene da vendere, ma uno strumento di marketing capace di promuovere il territorio. E il bacino della Capitale diventa essenziale quando si parla di turismo nel Ternano. “La rievocazione di miti e luoghi naturali – chiosa Malatesta – colpisce l’immaginario, tanto più che la leggenda della cascata è citata su vari testi. Io l’ho rielaborata aggiungendo elementi nuovi come l’anello donato dal pastore Velino alla ninfa Nera”.
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La "Storia fatata" della cascata sbarca in libreria
17 Dicembre 2008

  • Appuntamento a Terni mercoledì 17 dicembre ore 16.30, quando davanti alla libreria Alterocca (Corso Tacito) andrà in scena la “Storia fatata di una Cascata”. Lo staff della Marmore Falls - pull di imprese gestore dei servizi turistici nell’area – è pronto: nel primo pomeriggio porterà in centro la “Fantapasseggiata”, visita animata per bambini campione d’incassi alle Marmore nella scorsa stagione. Gli animatori faranno rivivere la leggenda del pastore Velino e della ninfa Nera per promuovere lo sbarco in libreria di Storia fatata di una Cascata, fino a ieri in vendita solo nei ticket office dei due Belvedere. Un libro a fumetti ricco di immagini nato dalla fantasia degli operatori, da aprile ad oggi venduto in quasi 1000 copie nelle biglietterie dell’area turistica. Successo che ha legittimato un progetto più ambizioso: distribuirlo nel circuito locale (libreria Alterocca) per raggiungere in futuro il mercato romano. Sarebbe quello il fine dell’operazione poiché il libro non è solo un bene da vendere, ma uno strumento di marketing capace di promuovere il territorio. E il bacino della Capitale diventa essenziale quando si parla di turismo nel Ternano. A partire da oggi, quindi, nella maggiore libreria cittadina si potrà acquistare il fumetto. Ma Terni non rappresenta solo un banco di prova; sarebbe riduttivo pensarlo. In realtà è giusto rendersi conto di quanto il turismo naturalistico-ambientale possa favorire lo sviluppo del territorio, e se un fumetto per bambini contribuisce alla causa ben venga. Il costo è di 5 euro, mentre la promozione nelle scuole è già partita grazie alla distribuzione di inviti per la rappresentazione animata.
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Nuovo campo gara sul fiume Nera per canoa e kayak
11 Dicembre 2008

  • Un percorso di gara più suggestivo grazie al maggiore coefficiente di difficoltà, realizzato calando nell’alveo del fiume Nera massi la cui dimensione sia in grado di creare rapide, mulinelli e zone di morta. La sistemazione delle sponde per favorire l’ingresso e l’uscita dal fiume, la creazione di scalinate e altri interventi per migliorare la fruibilità del tratto pedonale di collegamento a terra, così da agevolare l’accesso di giudici di gara, spettatori, atleti, giornalisti, assistenti tecnici e personale di servizio. Senza ostacolare la navigabilità del fiume, anzi agevolando lo sbarco e l’imbarco dei natanti. Sono alcuni degli interventi previsti dal piano della Provincia di Terni teso a migliorare il campo di gara per canoa e kayak lungo il fiume Nera, nel tratto compreso fra il ponte di Papigno e la centrale idroelettrica di Galleto. Un progetto da 290.000 euro che interessa l’alveo del fiume nei 500 metri situati a valle della cascata delle Marmore. Tutto “nel massimo rispetto delle norme ambientali e in armonia col paesaggio circostante che verrà salvaguardato e valorizzato”, ha detto l’assessore provinciale all’Ambiente Fabio Paparelli in sede di conferenza stampa. Si conferma così la spiccata vocazione del territorio verso gli sport outdoor e le attività a contatto con la natura. Nello specifico, il tratto di fiume interessato dal progetto è già campo di gara per competizioni nazionali, cosicché dopo gli interventi si prospetta un incremento del calendario agonistico. Un bene per gli estimatori della cascata, perché “il turismo sportivo – conferma l’assessore allo Sport del Comune di Terni Giuseppe Boccolini – è una risorsa per il nostro territorio che grazie alla canoa afferma il suo protagonismo a livello nazionale”.
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Cascata & dintorni: Natale nell'antico borgo
05 Dicembre 2008

  • Su tutti c’è il presepe vivente – uno dei più belli dell’Umbria -, ma non rimangono in secondo piano gli altri eventi allestiti dal Comune di Arrone in collaborazione con le associazioni locali. Diventa così un Natale coi fiocchi quello 2008, a un passo dalla cascata delle Marmore e in sintonia con le altre kermesse organizzate nel territorio (sul nostro sito internet tutte le informazioni, ndr). Programma ricco e gratuito nel borgo medioevale di Arrone: dal presepe vivente, alla festa della Venuta, ai concerti, agli auguri in musica per le vie delle frazioni e quant’altro. Ecco la scaletta completa cui si aggiungono gli auguri formulati dall’Amministrazione municipale. Programma eventi Natale 2008 (comune di Arrone):
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Cascata & dintorni: la Festa della Venuta ad Arrone
04 Dicembre 2008

  • Secondo credenza popolare la Santa Casa dove la Madonna ricevette l’annunciazione dell’Angelo fu trasferita dalla Palestina a Loreto – Marche - nell’anno 1294. Furono gli angeli a compiere il miracolo. Quando sorvolarono la Valnerina, nelle campagne vennero accesi fuochi mentre nelle chiese si suonò a festa per glorificare il passaggio. Oggi, a distanza di secoli, l’associazione campanari di Arrone farà rivivere l’evento con tanto di falò e “sonata” notturna. Bruschetta, olio novello, vino e prodotti tipici. Mica male. E’ la “Festa della Venuta”, celebrata nel borgo medioevale di Arrone (6 chilometri dalla cascata delle Marmore) lunedì 8 dicembre. Alle ore 18.30 nella chiesa di S. Maria Assunta si esibiranno i “Tubilustrum ensamble” in un concerto per ottoni e organo diretto dal prof. Andrea di Mario. Per la festa vera e propria l’appuntamento è a piazza Garibaldi dalle ore 20 in poi: come da tradizione verrà acceso un falò vicino al quale gustare bruschetta, salsicce arrosto, vino e olio novelli, il tutto rigorosamente gratuito. Festa culminante martedì 9, quando alle ore 23 si suoneranno le campane della chiesa di San Giovanni nel cuore del castello. Sarà il gruppo dei campanari a farlo, grazie al quale l’antico mestiere non è andato perso. Un gruppo di appassionati nato 11 anni fa, talmente appassionati da contattare i colleghi di Gubbio per imparare la tecnica. Oggi padroneggiano il “metodo umbro”, con tanto di “dondolamento” del campanone maggiore e posizionamento “a bicchiere”. Foto in basso: il gruppo Campanari di Arrone
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Dicembre in cascata, il massimo tra feste ed eventi
03 Dicembre 2008

  • Sembra normale che la cascata delle Marmore faccia il pieno d’estate. Sol leone uguale boom d’ingressi. Sembra normale, ma noi dell’organizzazione cominciamo a dubitare. Ammirando lo spettacolo davanti ai nostri occhi, cogliendo i colori dell’inverno – a dicembre domina il rosso -, respirando l’aria fredda nell’atmosfera limpida, cominciamo a dubitare. Anzi, nei giorni in cui il sole fa capolino, non dubitiamo affatto: in questa stagione la cascata è bellissima. Basterebbe a giustificare una visita, ma c’è di più. C’è che adesso arriva Natale, e poi Capodanno e poi la Befana, e intorno alle Marmore è un pullulare di eventi. Nessun limite alla fantasia: si va dai presepi artistici a quelli viventi sparsi nei borghi medioevali, quando non anche sui sentieri della Valnerina. Si va dalle fiaccolate (suggestiva quella “della Befana”, in canoa lungo il fiume Nera) ai concerti, dalle mostre alle processioni e via discorrendo. Sul nostro sito internet forniremo programmi, date, orari, ampia documentazione fotografica. Intanto però, chiunque volesse ammirare il salto più alto d’Europa e fermarsi sul territorio per approfondirne la conoscenza può orientarsi seguendo un primo, parziale, canovaccio. A Terni il centro cittadino si animerà di “mini-eventi” replicati nel giro d’un paio d’ore in diversi punti della città. Agli artisti il compito di coinvolgere il pubblico instaurando un feeling interattivo. Le date previste sono il 13, il 19, il 20 e il 27 dicembre. L’otto dicembre una fiaccolata da Miranda a Terni accenderà la Stella di Natale posta sulla montagna sovrastante il paesino, quasi a ridosso del belvedere superiore della cascata. Poi è la volta dei presepi, viventi e artistici, tutt’intorno alle Marmore. C’è solo l’imbarazzo della scelta: quello di Arrone (vivente) è tra i più belli dell’Umbria, quello di Cesi (artistico) è allestito nella grotta Eolia, quello di Piediluco (artistico) sulle acque del lago. Poi ancora a Torreorsina (artistico) e Porzano (vivente), senza dimenticare la vecchia mulattiera che collega Nicciano a Gabbio, appena riaperta al trekking. Lì, negli anfratti naturali e nelle edicole votive, sarà un susseguirsi di presepi (artistici). Infine concerti e feste, tra cui la “Festa della Venuta” celebrata ad Arrone l’otto dicembre. Secondo credenza popolare la Santa Casa dove la Madonna ricevette l’annunciazione dell’Angelo fu trasferita dalla Palestina a Loreto – Marche - nell’anno 1294. Furono gli angeli a compiere il miracolo. Quando sorvolarono la Valnerina, nelle campagne vennero accesi fuochi mentre nelle chiese si suonò a festa per glorificare il passaggio. L’associazione campanari di Arrone farà rivivere l’evento, con tanto di falò e “sonata” notturna. Bruschetta, olio novello, vino e prodotti tipici. Mica male. Informazioni: Infopoint Cascata Marmore, tel. 0744 62982 IAT del Ternano, tel 0744 423047
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