Eventi & News

In Valnerina si prepara il Natale dei campanari
15 Dicembre 2010

  • Ha debuttato il 9 dicembre con la festa della Venuta, quando il gruppo campanari di Arrone (borgo della Valnerina ad appena 5 chilometri dalla cascata delle Marmore) ha onorato la ricorrenza dell’Annunciazione con la sonata dal campanile della chiesa di san Giovanni. Prima, la serata con falò, vino e olio novelli, bruschetta. E’ proseguita il 10 e 12 dicembre con le “Giornate internazionali dei diritti umani”, riconosciute dal Presidente della Repubblica Napolitano che per l’occasione ha inviato una medaglia di rappresentanza. Iniziata sotto i migliori auspici, la seconda edizione della kermesse “Voci dal campanile” prosegue il 21 dicembre con la sonata delle campane a festa per accogliere il corteo degli alunni della scuola “Fanciulli” di Arrone. Protagonista ancora il gruppo campanari, organizzatore della manifestazione voluta “per rendere tangibile, attraverso il suono delle campane, il messaggio contenuto nella Dichiarazione universale dei diritti umani”, spiega Gianluca Saveri, presidente del gruppo. “Ma anche per stimolare la comunità puntando sulla tradizione rappresentata dall’antica arte campanaria. E i risultati sembrano incoraggianti: la società arronese partecipa vivendo il territorio e aggregandosi dietro l’iniziativa allestita grazie alla passione dei volontari. Credo costituisca un valore aggiunto per un piccolo comune come il nostro. Senza dimenticare i visitatori che per l’occasione arrivano pure da lontano”, chiude Saveri. Il 6 gennaio “Voci dal campanile” prevede il concerto del “Piccolo coro dei campanari” diretti da Marta Lombardo, con canti natalizi e folkloristici (ore15:30, chiesa della Madonna della Quercia). Perché “Voci dal campanile” è anche questo: l’esibizione dei bambini del comprensorio arronese avvicinatisi alle tecniche di sonata dopo aver visto in azione i campanari. Di scuole simili rivolte ai più piccoli, in Italia non ce ne sono molte. Finale il 16 gennaio con la festa di sant’Antonio Abate, quando saranno benedetti gli animali - da lavoro e da compagnia - e distribuite ciambelle all’anice preparate dalle donne del paese (piazza Garibaldi, ore 11:45 circa). Clicca qui per scaricare il programma di “Voci dal campanile” Informazioni: mob. 333 3118335 mob. 335 5913547 www.campanariarrone.it info@campanariarrone.it
    Leggi Tutto

Con "ONE" stagione 2010 al top per gli sport all'aria aperta
22 Novembre 2010

  • Non solo spettacolo della natura, ma anche possibilità di svolgere attività sportive all’aperto come rafting, trekking, mountain bike, canyoning, arrampicata e via di seguito. D’altronde lo sanno tutti: la cascata delle Marmore e il territorio circostante offrono opportunità uniche agli amanti dell’outdoor. Prendiamo ad esempio “ONE”, la manifestazione turistico-sportiva svoltasi dal 10 al 12 settembre fra la cascata e la Valnerina, organizzata dall’associazione d’imprese “165m Marmore Falls”. Con oltre 7mila presenze alla sua prima edizione (2010), con un’affluenza di visitatori superiore di oltre il 30 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009 e con oltre il 70 per cento dei partecipanti provenienti da fuori provincia, si può tranquillamente classificare fra i successi colti periodicamente dalla cascata delle Marmore. Se poi si aggiunge che il 40 per cento degli sportivi ha soggiornato almeno una notte, che le attività svolte (a pagamento con prezzi ridotti) sono state il 70 per cento sul totale disponibile (pari a circa 600 persone) e che il numero delle famiglie coinvolte è stato ragguardevole, si capisce perché nel 2011 “ONE” (acronimo di “Outdoor Nature Experience”) verrà ripetuto con formula ampia. “Una formula più estesa, con l’apporto dei Comuni e di altre aree del territorio provinciale”, ha detto Feliciano Polli, presidente della Provincia di Terni, l’ente che ha sostenuto economicamente la manifestazione. Ma “ONE” a parte, il dato più interessante rimane quello del fascino esercitato dal territorio sugli appassionati dello sport “verde” e - perché no - dell’enogastronomia, vista la mole di lavoro svolta dalle trattorie tipiche durante la bella stagione.
    Leggi Tutto

Cascata delle Marmore fra le maggiori attrattive italiane
18 Novembre 2010

  • E’ ancora presto per una stima ufficiale ma al 31 ottobre i dati spulciati da Comune e Provincia di Terni riguardo all’appeal della cascata delle Marmore sono rassicuranti. A quella data, infatti, il numero di ingressi registrati ha eguagliato quello del 2009, con ancora due mesi – novembre e dicembre – da aggiungere alle statistiche. Mesi di bassa stagione ma, specialmente considerando le feste natalizie, da non trascurare. E così, dopo un annus horribilis dominato dalla crisi economica e dal maltempo, la cascata delle Marmore torna fra i maggiori siti turistici del Paese, classificato dalla Camera di Commercio di Terni fra i primi cinque “monumenti a pagamento” in ordine assoluto e secondo fra quelli legati a natura e ambiente. Una bella soddisfazione. Come sarà il 2011? Bah, al momento si tocca ferro. Di sicuro, però, l’offerta migliorerà sia in termini qualitativi che quantitativi. Allo studio nuove visite guidate (le cui prenotazioni sono raddoppiate rispetto al 2009), e poi c’è sempre la questione del collegamento via ascensore tra Belvedere inferiore e Belvedere superiore. Stavolta sembra proprio che a medio termine verrà realizzato. Staremo a vedere. Intanto vale la pena godersi i dati positivi.
    Leggi Tutto

Cascata classificata "destinazione d'eccellenza europea"
21 Ottobre 2010

  • Che la cascata delle Marmore fosse bella lo sapevamo tutti, turisti e addetti ai lavori. Ma essere classificati dalla Ue come “destinazione d’eccellenza europea” aggiunge un “bollino di qualità” a una delle mète naturalistiche più conosciute d’Italia. E’ accaduto pochi mesi fa. Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti classificato al secondo posto in ambito nazionale l’area della cascata delle Marmore, insieme al sistema fluviale “Nera-Velino” e al sistema lacustre “Piediluco-Ventina-Lungo-Ripasottile”. Si tratta della “Selezione delle destinazioni d’eccellenza del turismo acquatico”, inserite nel progetto comunitario “Eden 4”. Non solo un riconoscimento formale, ma una concreta opportunità in quanto l’ottimo piazzamento permetterà di usufruire di fondi destinati allo sviluppo del territorio. La candidatura era stata presentata di concerto con le province di Terni e Rieti, coi comuni ternani di Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, e con quelli reatini di Castel Sant’Angelo, Colli sul Velino, Greccio, Contigliano, Labro, Città Ducale, Morro Reatino, Rivodutri, Poggio Bustone, Cantalice. “Si tratta – ha detto il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo – di un’ulteriore elemento d’integrazione a livello turistico-culturale coi territori vicini, in una logica di sistema che serve a rendere più appetibile la nostra offerta”.
    Leggi Tutto

24 ottobre, a Carsulae degustazione di vini e archeologia
19 Ottobre 2010

  • Cacciate col vino gli affanni CarsulaEventi "Ritrovamenti" domenica 24 ottobre, ore 16:00 Ora cacciate col vino gli affanni. (Orazio, Odi, I 7,31) Tante curiosità e qualche storia: a Carsulae il vino è protagonista di un rendez-vous d’autunno, che ne racconta gli aneddoti e ne rintraccia le testimonianze nel percorso museale recentemente impreziosito da un nuovo allestimento. Degustazione di vini a cura della Società Agricola Vall’Antica. L’evento è gratuito. Per informazioni: tel/fax 0744 334133 info@carsulae.it www.carsulae.it Infoline Sistema Museo 199.151.123* *costo della chiamata variabile secondo l’operatore
    Leggi Tutto

Domenica 19 settembre parte la "Maratona fluviale del Nera"
14 Settembre 2010

  • La partenza è fissata domenica 19 settembre a Scheggino. Prima tocca agli agonisti (ore 10.00), poi agli amatori (ore 10.30). Quindi giù in canoa o kayak lungo il fiume Nera, nel tratto di 22 chilometri compreso fra Scheggino e Arrone, dov’è posizionato il traguardo (ad appena 6 chilometri dalla cascata delle Marmore). La quarta edizione della “Maratona fluviale del Nera”, nata con carattere amatoriale ma diventata anche competizione agonistica (con tanto di suggello da parte della Federazione italiana del settore) scalda i motori. Anzi, le pagaie. Accanto a quella amatoriale aperta a tutti, la discesa agonistica del 19 settembre comprende varie categorie: K1, C1 C2 Junior, Senior, Master, per il maschile; K1 Junior, Senior, Master, per il femminile. Inoltre fa parte del “Marathon Tour”, il circuito nazionale che raggruppa quattro fra le più importanti manifestazioni del genere. Chi parteciperà ad almeno tre prove (le altre sono: il 12 settembre la “Ticino Marathon”, il 2 ottobre la “Mincio Marathon”, il 17 ottobre l’”Adige Marathon”) riceverà un premio in occasione dell’appuntamento sull’Adige. Agonismo e non solo. Oltre alla discesa competitiva e amatoriale, infatti, fra sabato 18 e domenica 19 vengono contemplate una serie di iniziative collaterali. Come le visite guidate all’abbazia longobarda di san Pietro in Valle o al Museo delle Mummie di Ferentillo, o le attività di trekking e mountain bike dedicate agli accompagnatori, oppure l’incontro con esperti del CRF (Centro italiano per la riqualificazione fluviale) imperniato su tematiche ambientali. E ancora: stand con prodotti tipici e materiale tecnico (nel Centro canoe di Arrone), passando per la premiazione finale e l’estrazione di premi in natura riservata ai turisti. Insomma, una bella kermesse di sport outdoor organizzata dal “Gruppo Canoe Terni” in collaborazione con la Regione Umbria, la Provincia di Terni e varie Amministrazioni locali tra cui il Comune di Arrone. Informazioni: Gruppo Canoe Terni Via Tiacci n.6 - 05100 Terni Pitotti Mauro 328 9396144 Papi Sandro 338 2763766 Fax: 0744 422095 – 0744 430959 mail: gruppocanoeterni@libero.it Web: www.gruppocanoeterni.it
    Leggi Tutto

Arrone, al via il 50° Raduno nazionale dei campanari italiani
24 Agosto 2010

  • Ormai ci siamo. Mancano pochi giorni al Raduno dei campanari italiani organizzato ad Arrone (6 chilometri dalla cascata delle Marmore) dal 28 al 29 agosto. Cresce l’attesa per un evento che porterà in Valnerina parecchie centinaia di persone, tutte legate all’antica arte del suonare le campane. Il 50esimo Raduno nazionale dei campanari italiani e, in concomitanza, il secondo Raduno dei campanari del Centro Italia, prenderanno il via dopo un tam-tam durato giorni, che ha portato all’interessamento di molti soggetti autorevoli. Si va dalla Commissione italiana per l’Unesco, alla Regione Umbria, alla Provincia di Terni, all’Università per stranieri di Perugia, ad altri Atenei importanti fino al Comune di Arrone. Tutti hanno suggellato in vario modo l’evento, chi fornendo il patrocinio, chi la collaborazione. La kermesse entrerà nel vivo sabato 28 agosto, quando dopo la presentazione di rito, i gruppi giunti da tutta la Penisola cominceranno ad esibirsi. Ognuno con la sua tecnica: e così dalle 17 alle 20 le campane della chiesa di san Giovanni propagheranno i suoni intorno ai quali sono cresciute le comunità locali. Uno spettacolo, tanto che l’anno scorso, in occasione del primo Raduno dei campanari del Centro Italia, nel borgo della Valnerina è arrivato persino il Tg1. Oltre alle esibizioni, spazio per degustazioni di prodotti tipici ed altri eventi collaterali. “Vogliamo offrire ai campanari la possibilità di confrontarsi, di elaborare politiche per salvaguardare la peculiarità di tecniche e sonate, sostenendo quelle comunità dove la tradizione campanara è scomparsa”, dice il presidente dei campanari arronesi Gianluca Saveri. Senza dimenticare le finalità di promozione turistica: “Nostro obiettivo è anche la valorizzazione turistica della Valnerina ternana e del paese di Arrone, che pur trovandosi in una regione molto attraente è spesso sottovalutato dagli operatori. La Valnerina è una perla naturalistica e culturale. Viverla è come fare un tuffo nel passato, in una dimensione umana capace di osservare valori e saperi che i campanari contribuiscono a salvaguardare”. Da rimarcare anche la benedizione del campanile di Arrone da parte del vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Boccardo, il mercatino dell’artigianato tipico e, soprattutto, la presentazione del Centro studi campane Valnerina (27 agosto). Centro realizzato per approfondire lo studio delle campane in ambito locale, regionale e nazionale, con lo scopo di documentare le tradizioni nate intorno ai campanili, considerati da sempre voce del popolo. La struttura sarà gestita in sinergia con l'Università per stranieri di Perugia, avvalendosi della collaborazione dell’Università degli studi di Perugia, dell’Università “La Sapienza” di Roma, dell’Istituto centrale per la Demo-etno-antropologia di Roma, oltre che di storici, musicisti ed esperti. C’è ancora altro nel programma, ma a questo punto non rimane che partecipare. Clicca qui per leggere il programma completo del 50° Raduno nazionale dei campanari Informazioni: Gruppo Campanari Arrone mob. 333 3118335 mob. 335 5913547 www.campanariarrone.it info@campanariarrone.it
    Leggi Tutto

Intorno alla Cascata: il 17 agosto concerto rinascimentale a Polino
12 Agosto 2010

La Valnerina diventa "patria" dell'arte campanaria
04 Agosto 2010

  • “Cosa c’è da vedere qui intorno, nel frattempo che riapre la cascata?”. Quante volte gli operatori Marmore Falls hanno risposto alla domanda posta dai turisti quando la portata è al minimo, cioè negli intervalli di tempo in cui le acque del fiume Velino vengono interamente convogliate nelle condotte forzate che alimentano le centrali idroelettriche ternane? Ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta, tali e tante le attrattive offerte da questo spicchio d’Umbria. E a breve se ne aggiungerà un’altra - davvero originale - legata all’arte campanaria, quell’antica tecnica nata nei “secoli bui” all’ombra delle chiese. Arte formata da metodi di “sonata”, ma soprattutto realtà storica e popolare ancora non ufficialmente studiata. E’ per questo motivo che a due passi dalla cascata delle Marmore sta nascendo un Centro studi sull’argomento, il “Centro Studi Campane Valnerina”. Fortemente voluto dall'associazione "Gruppo Campanari Arrone", avrà sede proprio ad Arrone (borgo medioevale a 6 chilometri dalla cascata) e si occuperà della materia su scala nazionale. Gestito in sinergia con l'Università per stranieri di Perugia, il Centro si avvarrà anche della collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Istituto centrale per la Demo-etno-antropologia di Roma, oltre a storici, musicisti ed esperti di assoluto rilievo. Nell’ottica che vede il territorio imporsi come punto di riferimento in merito alla riscoperta di questa antichissima tradizione. E non poteva essere altrimenti: la valle del fiume Nera, infatti, viene giustamente considerata un coacervo di tradizioni perse nella notte dei tempi, coi suoi monasteri, le sue abbazie, i suoi luoghi mistici immersi nella natura. Vale davvero la pena visitarla, si abbiano interessi storici, culturali, o semplicemente sportivi e gastronomici. Informazioni: Gruppo Campanari Arrone mob. 333 3118335 mob. 335 5913547 www.campanariarrone.it info@campanariarrone.it
    Leggi Tutto

Belvedere superiore, riapre al pubblico la Specola di Pio VI
02 Agosto 2010

  • Torna di nuovo fruibile ai visitatori la Specola, ovvero il loggiato fatto costruire da papa Pio VI nel 1781 accanto al punto di osservazione preferito dai viaggiatori del Grand Tour. La piccola torretta posta all’estremità del Belvedere superiore della cascata, da cui si gode di una vista altamente spettacolare del primo salto e del famoso arcobaleno delle Marmore (fenomeno decantato da poeti e scrittori, visibile quando si creano particolari condizioni atmosferiche legate alla presenza di vapore acqueo) era rimasta lesionata dal terremoto dell’aprile 2009. Oltre all’antica struttura, il sisma aveva danneggiato anche la sottostante rupe travertinosa, costringendo il Comune di Terni a vietarne l’accesso per motivi di sicurezza. In questi mesi il Belvedere superiore ha regalato comunque un ottimo panorama ai visitatori, perdendo tuttavia quel romanticismo che si vive osservando la cascata dalla Specola (o Casotto di Pio VI). Ora si torna allo status quo: da alcuni giorni, infatti, il manufatto settecentesco è di nuovo fruibile al cento per cento, dopo i lavori di consolidamento, sottofondazione e restauro inerenti sia al “Casotto” che alla scarpata sottostante.
    Leggi Tutto
bannerPopup

Orari Ottobre

Apertura
Parco
Apertura
Acqua
Feriali 10.00 - 18.00 SOLO il VENERDÌ':
dalle 12.00 alle 13.00
dalle 15.00 alle 16.00
Sabato e Domenica sabato 10.00 - 20.00
domenica 9.00 - 20.00
dalle 11.00 alle 13.00
dalle 15.00 alle 18.00
Festivi e Speciali:
4/10
9.00 - 20.00 dalle 11.00 alle 13.00
dalle 15.00 alle 18.00

Scegli la tua visita guidata

Ottobre 2018
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14

Belvedere Inferiore
P.le F. Fatati 6
Terni

Belvedere Superiore
Voc. Cascata 30
Terni

Tel. 0744 62982
Fax 0744 362231
actl alis sistema museo civita adb