Lasciati stupire:

La Cascata delle Marmore e non solo

Carsulae
  • 23/11/2020
  • Redazione
  • 165m racconta il territorio
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Carsulae

Oggi vi raccontiamo di un altro luogo che amiamo e conosciamo bene.

Negli anni passati ci abbiamo accompagnato in visita guidata migliaia di turisti, lo abbiamo fatto conoscere e fatto amare a migliaia di studenti.

Carsulae è una città romana al tempo dell'imperatore Augusto.

Sorge su un pianoro carsico, dal quale probabilmente prende il nome.

É attraversata dal basolato della via Flaminia, perfettamente conservata, percorrendo la quale potete far esperienza quasi reale della vita degli antichi Romani: sono così intense le suggestioni della visita che vi sembrerà persino di scorgerli da qualche parte, impegnati nelle loro attività di mercato e politica.

A Carsulae trovate le terme, purtroppo non visitabili, un teatro ristrutturato e funzionante nella stagione estiva, l'anfiteatro che piano piano torna alla luce, la porta di ingresso alla città, a Nord, con l'arco di San Damiano e la necropoli monumentale e quella tomba di travertino aperta a metà, intorno alla quale si muove leggera l'anima della fanciulla (il sarcofago di piombo lo potete vedere al museo del Centro visite).

A Carsulae trovate tabernae e locali abitativi, quella che forse era una locanda dove si faceva il pane, la piazza del Foro, quel che forse possiamo immaginare come Capitolium, i templi gemelli, sostenuti dalle sostruzioni.

A Carsulae potete rimanere senza fiato davanti ai mosaici della villa nella piazza, molto recentemente riportati alla luce dagli scavi realizzati dalla Associazione Culturale ASTRA Onlus.

A Carsulae potete fare anche un salto nel tempo, ritrovarvi in pieno Medioevo, visitando la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

A Carsulae potete trovare i tramonti più belli, la nebbia che piano piano sale, il silenzio, il profumo di mentuccia, il sole cocente e un venticello leggero, l'autunno incantevole, le stagioni che scorrono eppure la sensazione che il tempo sia fermo, che la storia sia qui.


Credits: Euromedia